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Misteri della fede a Lampedusa

25 settembre 2011

Dopo che Lampedusa è stata svuotata da quei fastidiosi esseri umani che vengono detti migranti, passati repentinamente dalle prigioni di accoglienza alle navi di detenzione, sempre ignari del loro destino, sempre in balìa di un mare nemico, vorrei porre quattro domande ad alcuni fedeli lampedusani, sindaco e parroco in testa. Come si può passare dalla solidarietà alla “esasperazione” ed armarsi di sassi e bastoni contro altri esseri umani? Come si possono posare sassi e bastoni e con le stesse mani pregare e portare in processione una statua della Madonna? Come si è potuta festeggiare quella Madonna, detta di Porto Salvo, in un’isola che è stata decretata “porto non sicuro”? Chi era senza peccato, per scagliare le prime pietre, rimarrà anche senza reato?

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2 commenti
  1. Al seguente link l’immagine della lettera pubblicata dal Secolo XIX con una risposta di Giuliano Galletta, curatore della rubrica delle lettere:

    • Caro Paolo, mi chiamo Francesca e ti scrivo prima di tutto per ringraziarti di questo spazio ancor piu’ prezioso soprattutto in questi giorni, in cui siamo costretti a difenderci da bavaglio e bende sugli occhi che il cosidetto governo vuole mettere alla gente. Grazie!
      Poi perche’ leggo cio’ che scrivi e mi corrisponde perfettamente ogni parola, ogni reazione viscerale che hai nei confronti di situazioni inaccettabili, ed e’ bellissimo poter leggere parole che sono una boccata d’aria di mare…fresca e rigenerante per il pensiero.
      Resto assolutamente inorridita rispetto a questi fatti che avvengono a Lampedusa e schifata dalla modalità con cui certa informazione parla di questi fatti ma soprattutto di queste persone, alimentando un vissuto già abbastanza alterato in tantissime persone, per cui questi uomini, donne e bambini sarebbero il mostro contro cui difendersi!.
      Questo governo nazifascista è l’incarnazione di cosa significhi stare seduti sulle poltrone di palazzo, agendo e gestendo quotidianamente la pulsione di annullamento contro la realtà umana.
      E’ un governo che semplicemente agisce il pensiero malato che dice”non esistono”…”non sono esseri umani”….e si sente! sulla pelle, nella pancia! nel malessere che diventa ..rabbia, incazzatura e necessità di reazione che fa pensare e fa sentire dentro quel continuo “No! non e’ cosi’ non deve essere cosi'”!!!
      Proprio oggi il Professor Massimo Fagioli nel suo articolo, fa riferimento al pensiero lucido e razionale che violentissimo vede il bambino come animaletto, come privo di identità umana.
      Mi viene di pensare che lui ha sempre affermato che il bambino, la donna, gli operai e gli immigrati sono quell’irrazionale cui non e’ stata mai riconosciuta un’identità umana specifica.
      Allora penso, che sono la bellezza dell’irrazionale uguale ma diverso…sono la bellezza di essere esseri umani…e che noi stiamo assistendo oggi ancora di più, ad un operazione vera e propria di “eliminazione” di tutto cio’ che e’ irrazionale.
      Questo governo attacca l’arte, il cinema, il teatro,la musica…non sono irrazionali?
      Attacca la scuola, la ricerca…quella vera, l’università e gli insegnanti, gli asili nido…sono fondamentali per la realizzazione umana…
      Attacca le donne in maniera frontale, con azioni di stampo cattolico e fascista, violentandole nella loro identità e nei loro diritti legati al corpo e alla libertà di scelta.
      Attacca anche i bambini perchè taglia gli asili nido statali e con essi la possibilità per tutti di avere diritto ad accedere nelle scuole fin da piccolini, separandosi dalla famiglia e cimentando la loro identità…
      Attacca la possibilità che si sappia, che si conosca la loro pazzia e delinquenza cercando di accecare le persone, mascherando la realtà, come fa una madre pazza per non essere vista dal suo bambino..
      E allora..come non attaccare gli immigrati, anche loro uguali e diversi da noi, bellissimi pieni di speranze, che vengono scappando da fame, guerre,dittature latenti e manifeste e che hanno visto morire…sappiamo come…compagni in mare…
      Pensano di trovare nuovi rapporti, nuove possibilità, un nuovo inizio..e invece si ritrovano rei di “clandestinita’ “….chiusi in gabbie come al bioparco, ammassati come bestie..uomini, donne incinte, bambini di ogni età…trattati come esseri pericolosissimi, che a detta del sindaco di Lampedusa…turbano la pace e la serenità di uomini, donne e bambini dell’isola! …
      Io mi chiedo, di fronte a tanta violenza immotivata e malatissima, di fronte all’annullamento più profondo che queste persone si trovano a dover affrontare…forse e’ lecito fare casino, spaccare tutto.. tutto cio’ che impedisce la libertà prima di tutto di camminare, uscire, farsi il bagno in mare, fare l’amore, correre, abbracciare i loro cari? come ultima possibile modalità di farsi sentire..quantomeno di dire: Noi esistiamo!
      I bambini quando sono con una persona assente e che non li “vede” , fanno in modo e maniera di farsi sentire !!!
      Stanno attaccando l’irrazionale umano…stanno cercando di fare marionette…e allora io dico…lottiamo il piu’ possibile per farlo venir fuori! come alle ultime elezioni! come al referendum!
      Prima o poi..tutto questo finirà..

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