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Religioso silenzio sulle mutilazioni genitali femminili

6 febbraio 2012

Della giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili, sui media di un Paese monosessualmente maschile e misogino come il nostro, si è parlato ben poco. E’ proprio oggi 6 febbraio, ma è come se il problema non ci riguardasse, sebbene solo in Italia siano più di 90.000 le donne a rischio di infibulazione, tra cui quasi 8.000 bambine. Si dà atto al solo quotidiano La Stampa di averne parlato, citando i dati raccolti dalle associazioni “L’Albero della Vita” e “Nosotras”, che parlano di 140 milioni di donne mutilate ogni anno nel mondo!
In compenso, da noi, si sa sempre tutto quello che dice il papa nel cosiddetto Angelus domenicale: ieri, ben guardandosi dal citare, anche solo per la retorica di rito, questo vero stupro di massa che donne e bambine subiscono nel mondo, Ratzinger si è espresso invece sulle malattie e sul modo per guarire. Oltre alle cure “appropriate”, secondo l’uomo in bianco, ci vuole la fede per sconfiggere radicalmente il male! Ecco, vada a dirlo alle donne mutilate genitalmente, peraltro per motivi religiosi: non sia mai che, pregando, si possa magicamente ricostruire anche il loro desiderio sessuale.

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5 commenti
  1. Cronache Laiche, 06.02.12:
    http://www.cronachelaiche.it/2012/02/religioso-silenzio-sulle-mutilazioni-genitali-femminili/

    Informare X Resistere, 07.02.12:
    http://www.informarexresistere.fr/2012/02/07/religioso-silenzio-sulle-mutilazioni-genitali-femminili/

    Il Secolo XIX, 07.02.12
    “Infibulazione, orrore passato sotto silenzio”:

    L’Espresso.it, 07.02.12
    “Silenzio religioso sulle mutilazioni femminili”:
    http://altre-lettere.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/02/06/silenzio-religioso-sulle-mutilazioni-femminili/

  2. Caro Izzo, il nostro è un paee semiteocratico e le mutilazioni genitali sono considerate erroneamente un fatto religioso di una parte del mondo islamico. Per questo non si contrastano e anche perchè non è bello parlare di donne . Quando lavoravo all’UNFPA mi veniva sempre richiesto di parlare solo delle implicazioni sanitarie e non sessuali delle mutilazioni femminili. Beninteso, io ero il rappreentane UNFPA per l’Italia, i miei colleghi di altri paesi avevano campo libero.

    • Grazie a te cara Tiziana, anche per la tua preziosa testimonianza. Ho messo un link al vostro No God, intanto…

  3. Aviva De Benedetti permalink

    Come al solito dobbiamo ringraziare Bonino e Giulio e Tiziana per verci indicato questo breve articolo

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