Skip to content

Kafka su Twitter

14 dicembre 2012

Twitter papaUna mattina destandomi da sogni inquieti… mi ritrovai in una enorme voliera immonda, che aveva foggia di cupola: bianchi pennuti cinguettavano parole in ogni dove. In realtà, mi accorsi dopo, era un solo uccellino, con una strana papalina da notte sulla testa e un accento straniero. Il suono del suo cinguettio partiva in falsetto, ma si amplificava in ogni direzione, come fosse trasmesso da tutti i telegiornali e venisse trascritto su tutti i giornali. E la gabbia in cui ero rinchiuso insieme a lui era ben più stretta di quanto avessi pensato aprendo gli occhi, quasi soffocante: forse per tener fuori i milioni di segugi di quell’innocente uccellino gracchiante. D’improvviso, magari per consolarmi, mi confidò di non essere segugio di nessuno, lui. Anzi, di esserlo soltanto di se stesso, ma moltiplicato in sette lingue. “Sono uno e settuplo” cinguettò infine, prima di volare via dalla gabbia e andare a dire le solite cose fuori dal tempo contro aborto, eutanasia e gay. Lasciandomi lì recluso. Ma finalmente solo.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: