Skip to content

Il rogo dell’umanità

3 marzo 2013

rogoQuasi senza parole… E “quasi” è il sussulto di essere esseri umani. Come loro. Due barboni bruciavano a gennaio in un sottopasso romano e il mese dopo stessa sorte per altri due senzatetto a Giugliano, in provincia di Napoli; ora, a Cosenza, ne sono morti altri tre, sempre tra le fiamme. Eretici involontari. Accomunati dall’essere immigrati nel nostro Paese e dal finire arsi vivi dall’inquisizione dello spread, di quella economia rampante che li lascia fuori, banditi, rigettati. Dalla società e dalle notizie principali. Quasi senza parole… E “quasi” è un’onda che respinge le frasi assassine di chi dice ogni giorno che ci rubano il lavoro, che ci rubano lo spazio, che ci rubano il tempo. E “quasi” è la nonviolenta rabbia che grida contro l’accoglienza falsa, la bugiarda solidarietà di quanti cospargono gli ultimi di incenso, ma non li proteggono. Perché l’incenso non è ignifugo. E gli ultimi si carbonizzano, muoiono. Con loro, brucia la nostra umanità.

Annunci
One Comment
  1. Una precedente versione era già stata inviata.
    E pubblicata da:

    Il Manifesto, 29.01.2013

    L’Unità, 03.02.2013
    “Ma siamo ancora un Paese civile?”
    (con risposta di Luigi Cancrini):

    “Caro Direttore”:
    http://www.carodirettore.eu/index.php?option=com_k2&view=item&id=3599:il-rogo-dellumanità&Itemid=73&lang=it

    Rassegna Stampa Radicale:
    http://radicali.it/rassegna-stampa/lettera-rogo-dell-umanit

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: