Skip to content

Disturbiamo i vescovi?

4 giugno 2013

icone_web_8xmilleQualcuno sa che fine ha fatto l’idea che anche la Chiesa cominci finalmente a pagare l’Imu sui suoi immobili utilizzati a fini commerciali? No e nessuno pare voler “disturbare i vescovi”, come scrive lucidamente il solo Fatto Quotidiano. La scadenza della prima rata si avvicina e anche stavolta finirà tutto a ostie e vino… Intanto, un altro giorno fatidico si avvicina: è il termine ultimo per presentare la dichiarazione dei redditi. In essa, come tutti sanno, si può scegliere di destinare l’8xmille del proprio Irpef allo Stato italiano, a un ente religioso, oppure di non scegliere affatto. Ciò che meno contribuenti sanno è che la cospicua somma per cui non si è operata quella scelta (il 50% del totale), viene redistribuita proporzionalmente tra le varie Chiese, in base alla stima dei loro fedeli. Va da sé che la Conferenza episcopale percepisca il 90% del bottino: lo usasse almeno per pagarci l’Imu… E invece no. Anche per questo i Radicali stanno raccogliendo le firme per un referendum (tra i sei proposti il 1° giugno scorso) che abroghi l’ingiusta ripartizione dell’8xmille “non scelto”, che in tal caso finirebbe, per una volta, nelle casse nostrane e non allo straniero Vaticano.

© Paolo Izzo

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: