Skip to content

Mimose nei cannoni

6 marzo 2017

vietatoSe fossi donna, potrebbe succedermi di affrontare, anche una sola volta nella vita, l’esperienza di una gravidanza indesiderata. Se fossi donna e decidessi di abortire, mi arriverebbero i giudizi o gli insulti di una banda di uomini vestiti di tonache ora nere, ora bianche, ora viola, che per voto non si “accompagnano con donne” e che per genere non possono affrontare una gravidanza, né una sua interruzione. Troppo spesso incontrerei persone in camice bianco, coscienziosamente genuflesse a quegli altri, che mi negano la contraccezione di emergenza o l’aborto farmacologico e che si oppongono alla mia scelta, impedendola. Se fossi donna, mi rivolgerei preventivamente a un avvocato per querelare chi mi diffama, accusandomi di omicidio, soltanto perché voglio decidere della mia vita con consapevolezza e osservando la legge del Paese in cui vivo. E denuncerei sia chi, da un altro Stato, si permette un’aggressione simile, sia chi, nel mio Stato, si permette di prevaricare, ledendo il diritto di essere donna: liberamente. Combattere perché questa guerra alle donne finisca, non solo per un giorno ma per sempre, posso farlo anche da uomo.

Paolo Izzo, Radicale

Advertisements
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: