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«Non lasciate che i pargoli vadano a loro»

19 luglio 2017

Father-Georg-Ratzinger-Cardinal-Joseph-Ratzinger“Liberaci dai preti” e “Sadici in abito talare“ sono soltanto due dei titoli, impensabili sulla nostra stampa, con cui autorevoli quotidiani tedeschi hanno commentato le orribili notizie giunte dal Duomo di Ratisbona, in particolare dal suo Coro di voci bianche. Un dossier ha rivelato che 547 atti di violenza corporale e 67 di molestie sessuali sarebbero stati perpetrati per decenni da 49 “educatori” su bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, che facevano parte di quel Coro, sotto la supervisione trentennale di Georg Ratzinger, fratello del papa “emerito” della Chiesa cattolica Benedetto XVI. Tutti i reati ovviamente sono prescritti, ma sarebbe questa l’occasione almeno per rispolverare il sottotitolo di un importante saggio del 2010 a firma di Federico Tulli, “Chiesa e pedofilia” (L’Asino d’oro edizioni), che recitava: ‘Non lasciate che i pargoli vadano a loro’. In quel libro, il mai abbastanza compianto Massimo Fagioli rispondeva così a una domanda dell’autore: «…si arrogano il diritto di essere gli educatori dei bambini, gli insegnanti della morale. Dovremmo affidare a loro i bambini? A persone che si autoproclamano educatori, quando in realtà sono dei delinquenti che violentano e ammazzano? Non è una storia di ora, ma una storia di duemila anni». Ecco, davvero dovremmo consegnare a costoro i nostri figli?

© Paolo Izzo, Radicale – Roma

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